LE OFFICINE GARIBALDI

Dalle ceneri dell’Istituto commerciale Einaudi, rispettandone i volumi e la sagoma originaria, sono sorte le Officine Garibaldi.

Uno spazio che è molto di più di uno spazio, che è design, modernità e cultura; uno spazio aperto per i cittadini che riesce a combinare accoglienza, incontro, scoperta, formazione, lavoro e condivisione: in altre parole una piazza urbana coperta.

Questo è ciò che rappresentano oggi le Officine Garibaldi, il nuovo centro polifunzionale socio-culturale di Pisa, poco scostato dal suo centro storico.

Il progetto, partendo da un ex edificio scolastico chiuso, è stato concepito come spazio aperto volto alla completa fruibilità da parte dei cittadini, per promuoverne iniziative di interesse culturale e sociale, immerso in una straordinaria cornice storica e in stretta correlazione con il resto della città. 

Trovandosi in prossimità delle mura cittadine, il progetto è stato basato sia sul criterio del consumo di suolo zero, ricalcando l’ingombro del precedente edificio, che sul rispetto delle testimonianze storiche proprie dell’area, rimanendo contenuto in altezza e garantendo la massima permeabilità visiva e percettiva dell’involucro, per rispettare il valore e non precludere la vista delle mura urbane della città. 

L’involucro completamente vetrato, in un gioco di specchi e trasparenze, regala quindi la sensazione di un edificio completamente aperto e inclusivo allo stesso tempo, che permette un’ideale fusione tra il piano terra, la piazza antistante, e la zona verde retrostante, in un unicum spaziale fino allo scenario delle mura storiche, portate così a nuova vita. 

Le vetrate, caratterizzate da un sistema a moduli preassemblati, scandiscono l’edificio in quattro fasce continue orizzontali e hanno l’importante compito di modulare l’incidenza della luce naturale: i pannelli vetrati ospitano metodologie integrate come stratificazioni di cellule fotovoltaiche, serigrafie, o tende veneziane orientabili all’interno delle intercapedini, diversificate a seconda dell’esposizione di ogni pannello rispetto ai punti cardinali per garantire il massimo livello di benessere all’interno dei locali.

Altri elementi focali dell’impianto architettonico risultano essere la struttura reticolare Warren che articola il primo piano e che permette un’incredibile libertà e flessibilità planimetrica a livello terreno, nonché l’auditorium sospeso, una scatola volante che concilia massa e leggerezza, interamente rivestita in legno e inserita ben distinguibile all’interno dell’involucro vetrato. Ad essa si accede da una scala retrattile che scende al piano terra all’occorrenza, secondo il principio di completa flessibilità e adattabilità degli ambienti.

Un’architettura dinamica tecnologicamente avanzata anche dal punto di vista impiantistico fortemente orientato al contenimento dei consumi, all'impiego di energie rinnovabili e al massimo comfort interno. L’impianto è costituito da un sistema geotermico per una corretta climatizzazione degli ambienti con pannelli radianti a pavimento, e da un sistema fotovoltaico in copertura e sulle vetrate di facciata, per una completa produzione di energia elettrica naturale.

In definitiva un importante progetto architettonico di 5mila metri quadrati che ha visto in Zumtobel il partner illuminotecnico ideale per poter continuare a perseguire le centrali direttive progettuali di sostenibilità, innovazione e tecnologia avanzata.

La progettazione di Zumtobel è di fatti riuscita a sposare a pieno la modularità e la flessibilità di tutti gli ambienti, garantendo al tempo stesso la costante attenzione al risparmio energetico dell’edificio. La soluzione progettuale scelta, sviluppata per tutti e tre piani del fabbricato, due fuori terra e uno interrato, ha previsto l’installazione di corpi illuminanti ad alta efficienza energetica declinati secondo le tipologie di ambientazioni presenti.

Il piano terreno ha previsto l’installazione degli incassi Panos Infinity disposti a cluster di quattro, che ritmano e identificano gli ambienti dell’ingresso, della biblioteca e di alcune sale eventi. I Panos Infinity sono infatti downlight perfetti per un’illuminazione di tipo funzionale e architettonica allo stesso tempo, già noti per la loro eccellente qualità della luce con resa cromatica > 90 e per l’altissima efficienza energetica.

Solo l’area meeting si differenzia dall’ampio open space del piano terra; qui emerge dal soffitto la scatola volante in legno della sala conferenza sospesa, e al di sotto della quale è stata prevista una distribuzione omogenea di plafoniere  dal design minimale che, grazie ai loro morbidi fasci luminosi di temperatura di colore calda, esaltano i materiali lignei dell’area distinguendola ancor di più dal contesto.

Ma è al suo interno che la sala conferenza sospesa, fulcro architetturale di tutto il progetto, è stata ancor più valorizzata nelle sue forme dalla soluzione Zumtobel: una linea continua di luce Slotlight Infinity ad incasso ricalca perfettamente il disegno planimetrico della sala e ne esalta il rivestimento caldo in legno. Il risultato è una luce d’ambiente avvolgente e confortevole che accoglie gli spettatori. Ad essa è stata affiancata una luce d’accento zenitale sul banco conferenze, costituita da un sistema di faretti a binario Vivo M, volti a focalizzare l’attenzione sull’area talk all’occorrenza.

Il piano primo è caratterizzato da dischi di luce morbida ed estensiva che riescono a far apparire gli ambienti ancora più grandi, spaziosi ed accoglienti di quello che già sono. Per tale area sono infatti stati scelti gli apparecchi Ondaria ad incasso che riescono a sembrare parte integrante del controsoffitto stesso e che, grazie alle numerose versioni dimensionali, sono state disposte in una composizione dinamica e accattivante per tutto lo sviluppo del piano. Gli apparecchi Ondaria, dalla semplicità essenziale delle loro geometrie e dalla purezza dei loro profili, assicurano un elevato comfort visivo e l’illuminazione ideale per gli spazi di lavoro presenti sul piano, quali uffici, postazioni coworking, sale per formazione.

Per tutti gli ambienti di passaggio e raccordo come scale e corridoi, è stato scelto di inserire una soluzione lineare di luce continua, che distinguesse gli spazi e fungesse da guida luminosa per il visitatore. Compito visivo egregiamente svolto dallo Slotlight Infinity, già ampiamente diffuso tra architetti e designer per creare linee di luce di assoluta qualità e precisione, contrassegnando gli spazi.

La progettazione illuminotecnica di Zumtobel si è completata inoltre con lo studio di tutto il sistema di illuminazione di emergenza, realizzato grazie alle varie tipologie di prodotto della famiglia Resclite e con le quali è stato possibile riuscire a coprire ogni necessità richiesta da progetto.

In definitiva è stato attuato un concept illuminotecnico fortemente aderente alle esigenze architetturali, funzionali ed energetiche, studiato e sviluppato a completamento della luce naturale protagonista del progetto.

Tutti i corpi illuminanti sono stati infatti forniti in versione dimmerabile, così da poter essere gestiti da un sistema di controllo di accensione e spegnimento centralizzato. Tale sistema prevede sia la disposizione di sensori di presenza nei vari ambienti che rilevano l’effettiva presenza di utenza calibrando la reale quantità di luce utile, sia sensori di luce diurna, che rilevano costantemente il livello di illuminazione naturale presente in un ambiente, modulando conseguentemente l’apporto della luce artificiale aggiuntiva quando necessaria. 

All’interno delle Officine Garibaldi luce naturale e artificiale convivono così in stretta relazione, l’una a completamento dell’altra; la luce del sole filtrata dalle vetrate risulta sfruttata al massimo e viene quindi garantita un’ulteriore importante riduzione dei consumi energetici, sempre al centro degli intenti progettuali sia degli architetti che dell’ufficio progettazione Zumtobel. 

 

Info Progetto

Committente: Provincia di Pisa
Architetto: Salvatore Re
Progettista: Leonardo s.r.l. 
Progettista Elettrico: Al Studio 
Installatore: Prisma Impianti e Servizi S.r.l.