Villa Lea

Architettura, Luce e Natura

Fotografo: Fabio Baraldi

Oggi le più significative evoluzioni nell’architettura forse vanno ricercate prima nell’innovazione tecnologica e poi in quella estetica. Un esempio è la linea espressiva di questa villa in cui i progettisti hanno interpretato in maniera sensibile gli spazi esterni e dato un elevato livello creativo agli interni. Insomma una miscela di idee, materiali, forme, trame, illuminazione decorativa e orientativa per creare un ambiente per star bene e sentirsi vivi: uno spazio abitativo in un luogo di vacanza non è stato mai così curato.

Villa Lea è una residenza privata in Costa Azzurra, adagiata sulla parete rocciosa della costa e affacciata sullo splendido panorama del mar Mediterraneo. Sviluppata su più livelli, alla casa padronale si aggiungono tre dependance, una piscina e una pool house, in stretta connessione con il paesaggio circostante.

La distribuzione della residenza si adatta al profilo altimetrico della costa, incastonandosi perfettamente nella parete rocciosa che ne determina la forma.

Fotografo: Fabio Baraldi

L’ingresso alla villa è ubicato all’altezza della strada di accesso, da dove un ascensore panoramico permettere di scendere sino alla zona giorno.  Attraverso un passaggio di pareti di roccia si raggiunge un grande soggiorno e a seguire tutte gli altri ambienti, ognuno definito da ampie pareti vetrate con affaccio esclusivo verso il mare.

Un progetto in cui natura e architettura costituiscono evidentemente un’unica identità, esplicitando l’approccio progettuale di simbiosi tra architettura e paesaggio dello Studio Donizelli.

Da qui ne deriva la cura nella scelta ricercata dei materiali, nell’orientamento studiato per ogni singolo ambiente in modo da ricevere la luce del sole voluta, e nell’attenzione allo scegliere le varie viste panoramiche dedicate sia agli ambienti interni che a quelli in esterno.

Fotografo: Fabio Baraldi

PROGETTO ILLUMINOTECNICO

La filosofia che caratterizza questo progetto è l’eleganza, certamente suggerita dal contesto, dal completo rispetto della natura, dall’approfondito studio dei materiali, dal design degli interni, dalle opere d’arte presenti. Accanto alla luce naturale che inonda gli ambienti durante il giorno, gioca quindi un ruolo fondamentale il progetto di illuminazione studiato da Zumtobelgroup, attraverso un esemplare intervento di Cross-Brand perfettamente riuscito. Il progetto ha difatti visto coinvolte le diverse aziende facenti parte del gruppo (Zumtobel, Thorn, Acdc, AWG e Bega), distinte tra loro sia dal punto di vista funzionale che economico, e che proprio per questo riescono sempre a garantire una soluzione illuminotecnica completa, flessibile e adattabile ad ogni tipologia di esigenza architettonica così come ad ogni tipologia di cliente.

La qualità dell’abitare oggi trova un grande alleato nella qualità dell’illuminazione. La luce tra le sue caratteristiche ha certamente quella di illuminare uno spazio interno o esterno, ma ha sempre di più una funzione diversa.

Fotografo: Fabio Baraldi

L’illuminazione studiata per Villa Lea riesce ad esaltare la sua architettura adattandosi ed integrandosi in essa, mantenendo un design minimalista e una luce sia d’accento che equilibrata. Non si è voluto di fatti fornire una luce forte e appariscente, ma si è cercato di gestire il tutto delicatamente in sintonia con l’ambiente circostante. 

Gli spazi interni quali scale, cucina, passaggi e living sono stati valorizzati da una luce distribuita in modo equilibrato con omogenea intensità luminosa e omogenea temperatura di colore. L’illuminazione è stata così concepita per creare connessione di lettura nel sistema degli spazi in connessione con il contesto, sottolineando ora un materiale ora un dettaglio architettonico, attraverso semplici pennellate di luce, in una dialettica intrisa tra natura e architettura.

Fotografo: Fabio Baraldi

La zona giorno è stata caratterizzata e interconnessa da una sottile linea luminosa continua che sembra creare un unico grande spazio, suddiviso poi in più ambienti solo da leggere pareti completamente in vetro. Questo è stato possibile grazie all’installazione del prodotto Slotlight Infinity Slim Zumtobel, che con precisione e uniformità riesce a ricalcare abilmente il disegno articolato degli ambienti, mettendone in risalto le geometrie volumetriche. L’area living è stata poi contraddistinta dalla presenza ritmica di coppie di downlight Panos Infinity Zumtobel, scelti nella versione quadrata con finitura nero matt.  La zona cucina invece, sempre in aggiunta alla lama luminosa perimetrale dello Slotlight Infinity Slim, ha visto nel sistema di illuminazione modulare realizzato con INTRO S  la perfetta luce funzionale d’accento per le isole centrale della cucina. 

Fotografo: Fabio Baraldi

Scendendo verso la zona notte la luce sembra diventare ancora più morbida, discreta ed accogliente, celandosi all’interno degli elementi architettonici e mostrandosi con il solo effetto luminoso. Gli ambienti sono individuati dai disegni quadrangolari della controssoffittatura, sottolineati e valorizzati dalla calda luce diffusa che ne deriva indirettamente e che sembra abbracciare gli spazi. Tale effetto è stato realizzato per mezzo di linee luminose dedicate e adeguatamente alloggiate nelle velette del controsoffitto, costituite dai profili LED di alta qualità AWG, spesso fornite custom per far fronte ad ogni richiesta progettuale. 

Fotografo: Fabio Baraldi

All’interno della villa l’elemento caratterizzante tutta l’architettura risulta sicuramente essere la parete rocciosa, che da costa naturale diventa protagonista della zona giorno dell’abitazione. Qui la luce gioca il ruolo fondamentale di esaltarne la matericità e la tridimensionalità per tutto il suo sviluppo. All’interno di una veletta il prodotto Fino ACDC crea un fantastico effetto wall washer dall’alto che regala suggestivi giochi di luce e ombra sulla pietra. A completamente di questo effetto scenografico, i passaggi sono delineati dalla raffinata presenza dei faretti Gio ACDC. Downlight incredibilmente compatti che si integrano elegantemente nell’ambiente architettonico e riescono a determinare alti livelli di comfort ambientale. 

Fotografo: Fabio Baraldi

In esterno Villa Lea prende decisamente parte al magnifico scenario notturno della Costa Azzurra.  Velature di luce accarezzano le forme e i volumi mentre spot luminosi creano particolari scenografie nel verde. 

Lo slancio delle finestrature risulta sottolineato da lame di luce elissoidali che ne incorniciano il disegno per mezzo dei proiettori architetturali Vioo Thorn, mentre le finiture dei materiali di rivestimento della facciata risultano enfatizzate dall’effetto wallwasher dei proiettori lineari a pavimento Satin 2 Thorn. Guide luminose individuano i percorsi pedonali attorno la villa grazie ai bollard Bega dall’estetica lineare aderente alle forme di progetto. Tutte le scalinate esterne risultano valorizzate in ogni singolo gradino attraverso una covelighting sotto pedata creando una cascata di luce da percorrere. Questo grazie all’installazione della strip Fino Flex ACDC, che grazie alla sua flessibilità e al suo alto livello di protezione IP67 risulta la soluzione lineare ideale in esterno, resistente alle alte temperature, all’umidità e ai fattori ambientali corrosivi, così come nel caso di un ambiente marino.

Fotografo: Fabio Baraldi

Nel grande parco antistante che scende fino al mare lo scenario notturno è animato da puntuali giochi di luce, sia da terra con i faretti Plaza ACDC che dall’alto con il sistema multifunzionale a tubi luminosi spot del Supersystem Outdoor Zumtobel. Sul retro della villa un’insenatura nella roccia ospita invece un piccolo giardino zen, che è stato caratterizzato attraverso scenografie di luce dinamiche colorate. La predisposizione dei proiettori architetturali Contrast 2 LED Thorn in versione RGB associate ad un controllo DMX permette infatti la realizzazione di svariati effetti luminosi emozionali, che risultano perfetti per uno spazio esclusivo e intimo come questo.

Fotografo: Fabio Baraldi

Un progetto illuminotecnico complesso, caratterizzato dal costante confronto tra illuminotecnici studiodonizelli e installatori,  che ha previsto dapprima una fase di profondo studio specialistico e di soddisfacimento dei requisiti tecnici attraverso i software specifici di calcolo e collaudi sui dispositivi di controllo integrati di ultima generazione; successivamente è stata affrontata una fase altrettanto importante di prove dirette in sito per valutare e affinare ogni singola soluzione trovata, rendendola perfetta nel proprio contesto, nel proprio posizionamento, e perfetta nell’effetto luminoso desiderato. Per ultimo ci si è concentrati sulla programmazione domotica per definire tutti gli scenari luminosi, acustici e termici al fine di soddisfare ogni esigenza abitativa.

Info progetto

Architetto:Studio Donizelli 
Installatore: Capponi Impianti Elettrici 
Fotografo: Fabio Baraldi