RECEPTION

La luce gioca a shangai sul soffitto

Photographer : Claudia Marini

L'anglicismo reception è entrato nel lessico italiano non tanto perchè va di moda, ma in quanto il suo significato etimologico è più corrispondente alla funzione che tale ambiente svolge, molto di più dell' ormai desueto termine  portineria che deriva da porta.
La reception è quindi il luogo del ricevimento, dove avvengono i contatti tra i fruitori del complesso di cui ne fa parte e il personale preposto all'accoglienza.

Photographer : Claudia Marini

E' il biglietto da visita in base al quale si può ricavare a priori il giudizio sull'efficienza, sulla sicurezza e sulla funzionalità dell'intera struttura e di conseguenza è uno spazio  da curare in ogni dettaglio architettonico, nell'arredamento e nell'illuminazione.
Questo è quanto è stato fatto per la reception di Palazzo Caravaggio a Segrate, che è un nuovo complesso architettonico adibito ad uffici  di numerose aziende, in cui la reception filtra tutti i passaggi da e per i vari uffici, determinandone l'efficienza e la sicurezza.

Photographer : Claudia Marini

L'architettura è molto semplice, si potrebbe definire essenziale, come pure l'arredamento che è costituito da un unico bancone e per questo ambiente così lineare, il progettista ha previsto   un tipo di illuminazione di elevata efficienza luminosa, di basso consumo energetico e confortevole alla vista.
Il prodotto illuminante installato è molto innovativo, in quanto nel controsoffitto è stata inserita  una linea luminosa completamente ininterrotta che è sicuramente la prima nel mondo.

Photographer : Claudia Marini

Il prodotto si chiama SLOTLIGHT INFINITY ed il risultato ottenuto è piacevole sia nell'aspetto estetico sia nella  quantità di luce, in particolare 400 Lux medi ovunque e più di 500  sul desk che è il fulcro dell'attività della reception.
In questa reception, l'incasso degli elementi illuminanti è avvenuto in modo creativo, con un disegno a shangai e sicuramente i fruitori della reception,  in attesa di passare nei vari uffici,  sono attratti dal gioco di luce sul soffitto e ingannano meglio l'attesa.

 

Maria Uboldi