Torre Allianz a Milano

Una città verticale immersa nella luce

Fotografie: Marco Cappelletti

Zumtobel ha illuminato gli interni della Torre Allianz a Milano, uno dei grattacieli che hanno ridisegnato lo skyline milanese negli ultimi anni. Firmato dall’archistar giapponese Arata Isozaki con Andrea Maffei, l’edificio – soprannominato bonariamente “il dritto” – è composto da 50 piani fuori terra, per un totale record di 207,2 metri d’altezza, a cui si aggiungono i 40 metri di antenna. Si tratta di una vera e propria città in verticale, i cui interni sono stati progettati da DEGW, brand del gruppo Lombardini22 che si occupa di workplace a 360° gradi.

Fotografie: Marco Cappelletti

Il lavoro si è basato su un’attenta analisi delle esigenze del cliente, sulla successiva definizione delle relazioni tra gli spazi interni e un accurato studio dei flussi, in modo che gli uffici, le aree di supporto e le facilities fossero massimamente funzionali. La torre è stata trattata come un organismo completamente autonomo, in cui le logiche di collegamento high rise e low rise consentono agli ospiti e ai dipendenti di muoversi con facilità tra gli ambienti, grazie a percorsi perfettamente indicati che guidano le persone tra i corridoi e verso i giusti ascensori. L’efficienza della circolazione interna tiene conto della presenza, oltre ai piani operativi, di alcuni piani speciali con funzioni precise.

Fotografie: Marco Cappelletti

La zona inferiore del building ospita un auditorium, le aree training e la mensa; al 22° piano si trovano alcune sale riunione, mentre al 23° ci sono ambienti per i dipendenti come la caffetteria e il circolo aziendale. Gli ultimi due livelli sono dedicati al top management, mentre al 47° è stato ricavato lo spazio eventi Allianz. “Il design è studiato all’insegna del comfort, della trasparenza, della flessibilità e dell’ergonomia” ha dichiarato Alessandro Adamo, direttore DEGW e partner Lombardini22.

Fotografie: Marco Cappelletti

L’intervento di Zumtobel si è concentrato nei piani ufficio, ognuno dei quali è disposto su circa 1000 metri quadrati di superficie ed accoglie una media di 80 persone ogni giorno. I worksetting sono stati studiati per assecondare le differenti modalità di lavoro: ci sono aree open space per i team poste vicino alle facciate vetrate, spazi chiusi per i compiti che richiedono maggiore concentrazione, angoli break che invitano alla socializzazione e sale riunione di dimensioni contenute. Gli ambienti sono individuati attraverso pareti vetrate che separano senza creare divisioni troppo nette.

Fotografie: Marco Cappelletti

Gli arredi operativi (armadiature, tavoli) scommettono sull’essenzialità elegante del legno e del colore nero; a terra, la pavimentazione tessile che coadiuva la fonoassorbenza, cambia colore a ogni piano seguendo l’andamento architettonico della torre. La tecnologia è presente con l’obiettivo di migliorare la qualità degli ambienti e delle interazioni: grande importanza è stata data al comfort acustico e soprattutto all’illuminazione. Gli uffici sono investiti dalla luce naturale che proviene dai fronti trasparenti.

Fotografie: Marco Cappelletti

L’intervento di Zumtobel si è focalizzato sulle aree operative degli uffici, dove sono stati installati degli incassi realizzati ad hoc per questo progetto. Si tratta di una versione customizzata dei downlight Panos Evolution, apparecchi disegnati da Chris Redfern di Sottsass Associati e ispirati alla perfezione dell’oculus del Pantheon, in cui luce e architettura si fondono in un insieme armonioso. Semplici e piccoli, ma al contempo potenti ed efficaci, Panos Evolution guardano al futuro.

Fotografie: Marco Cappelletti

Per la Torre Allianz a Milano sono stati usati apparecchi con riflettore sfaccettato in alluminio applicato in tecnica sputtering. Le potenze impiegate sono pari a 17 W e 23 W, con UGR<19. I prodotti speciali, completi di alimentatore DALI, hanno un diametro di 200 mm in versione trimless con montaggio complanare senza cornice di copertura. L’applicazione frameless è stata resa possibile grazie a una modifica apportata appositamente all’anello retrofit. A differenza delle versioni standard di Panos Evolution, per questo progetto è stata richiesta una resa cromatica più elevata. Zumtobel ha dunque applicato un LED ad hoc; i downlight customizzati hanno un CRI superiore (Ra>90) e una temperatura colore di 3000k (quelli standard hanno un CRI inferiore, Ra>80).

Francesca Tagliabue

Info Progetto


Cliente: Allianz
Luogo: Milano
Progettista: DEGW | Lombardini22
Area: 47.000 metri quadri
Servizi DEGW: workplace change management, space planning, interior design,
progettazione illuminotecnica e acustica, pratiche antincendio, direzioni lavori
Team di progetto: Alessandro Adamo – Client Leader / Eva Birch – Senior Architect / Margherita Censi – Architect
Fotografie: Marco Cappelletti