Teatro Nuovo Giovanni da Udine

Un luogo di grande importanza simbolica

Foto:Michele Girardi

Il Teatro Nuovo Giovanni da Udine è il principale Teatro della città di Udine. Inaugurato il 18 ottobre 1997 sulle note dell'ottava Sinfonia di Gustav Mahler, è stato intitolato al celebre artista Giovanni da Udine, e progettato dall'ingegnere Giuliano Parmegiani e dall'architetto Lorenzo Giacomuzzi Moore. Si tratta di un grande edificio moderno che finalmente dopo più di ottant’anni di attesa ha preso il posto del vecchio Teatro Puccini, lo storico teatro del capoluogo friulano nonché punto di riferimento culturale e sociale per la città, andato distrutto in un incendio agli inizi del Novecento e mai più riaperto. Le lunghe vicissitudini della sua costruzione fanno del Teatro Nuovo Giovanni da Udine un luogo di grande importanza simbolica per tutti i cittadini udinesi, già eredi di una ricchissima tradizione di palcoscenici nel corso dei secoli. Il Teatro oggi viene normalmente destinato agli spettacoli di prosa, lirica e musica, e dal 1999 è inoltre sede del Far East Film Festival.

Foto:Michele Girardi

Il progetto architettonico del Teatro consiste in un edificio moderno molto ampio, funzionale ed elegante, caratterizzato da un’ottima acustica e dotato delle più avanzate tecnologie. Il Teatro risulta essere sviluppato attorno ad un fulcro centrale quale la sala spettacoli che, in chiave moderna, ripropone la forma della sala teatrale "all' italiana", costituita da palco, platea e tre ordini di gallerie circostanti. La sala principale arriva ad ospitare fino a 1230 spettatori e risulta dotata di moderni servizi tanto più di adeguati spazi di supporto. Di fronte vi si apre lo spazio articolato del foyer, parzialmente coperto, a quote diverse, da due ampie vetrate triangolari inclinate. Questo ospita un bar, un bookshop e locali accessori, ed è organizzato attorno ad un vuoto centrale su cui si affacciano le balconate di servizio alle gallerie superiori.

Foto:Michele Girardi

Di proprietà del Comune di Udine, il Teatro risulta gestito dalla Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine. È stato proprio ad opera di tale Fondazione che il Teatro ha subito recentemente un completo ammodernamento ed efficientamento energetico; in particolare sono stati rinnovati tutti gli impianti e tutte le apparecchiature con il fine ultimo di ottenere un considerevole risparmio energetico complessivo.

Foto:Michele Girardi

Il progetto è stato sviluppato dallo Studio ETA PROGETTI di Martignacco (Udine) ed ha riguardato per gran parte l’impianto di illuminazione del Teatro che è stato così oggetto di una radicale trasformazione. Per realizzare nel miglior modo possibile un intervento di tale importanza per il Teatro, la Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, ha bandito una gara aperta a tutte le più rilevanti aziende del settore illuminotecnico.

Foto:Michele Girardi

Pur non essendo prevista nel progetto iniziale, Zumtobelgroup si è distinta immediatamente come azienda leader nel settore aggiudicandosi la gara per miglioria, dimostrando fin da subito di poter raggiungere un’efficienza ben più alta rispetto alle altre aziende partecipanti. Tutta l’area del foyer, dei corridoi, delle aree multifunzionali per feste o convention, delle sale riunioni temporanee e delle zone di servizio di tutto il Teatro sono state trasformate sotto una nuova luce: la soluzione illuminotecnica di Zumtobelgroup che si è aggiudicata la vittoria ha previsto un importante refitting delle sorgenti luminose con circa n.600 Panos Evo R200H, downlights dedicati per una perfetta illuminazione funzionale e architettonica, insuperabili sia per qualità di luce che per efficienza energetica.

Foto:Michele Girardi

Il nuovo impianto di illuminazione ha infatti previsto una consistente riduzione della potenza impegnata pari al 46% a fronte di un livello di illuminamento uguale e/o superiore al precedente, ottimizzato per i compiti visivi specifici. La soluzione Zumtobelgroup è andata a inserirsi all’interno di tutti gli ambienti a corredo dello spettacolo, rispettandone l’articolazione e la lettura della luce che si andava sostituendo, e integrandosi perfettamente nelle controsoffittature preesistenti.

Zumtobelgroup è di fatti riuscita a proporre la soluzione ideale anche a livello installativo, fornendo sia armature cilindriche a plafone laddove i soffitti non permettevano l’incasso, che un ring customizzato come accessorio su misura per adattare perfettamente i downlights alle dimensioni dei fori preesistenti nei controsoffitti. Una maglia di downlight diffusa omogeneamente che, con la sua luce bianco calda, rende accoglienti tutti questi luoghi di attraversamento, di attesa e di incontro. Per questo progetto il faretto Panos è stato previsto nella versione con riflettore sfaccettato in alluminio applicato con tecnica in sputtering, in modo da soddisfare il parametro UGR<19 (secondo le norme per applicazioni in uffici EN12464) e quindi garantire l’assenza di abbagliamento molesto in ogni circostanza, fondamentale in ambienti multifunzionali come quelli del Teatro, adibiti occasionalmente ad aree convention o a sale riunioni temporanee.

Foto:Michele Girardi

Zumtobelgroup ha fornito la sua soluzione illuminotecnica nella versione Dali, in modo da rispondere inoltre all’esigenza di un sistema di illuminazione di emergenza: gli stessi downlights previsti per l’illuminazione ordinaria risultano impiegati anche per l’illuminazione di sicurezza, grazie ad un sistema di gestione centralizzato programmato in modo da accendere in caso di emergenza quei soli faretti necessari per soddisfare tutti i requisiti minimi di sicurezza richiesti dalle normative europee UNI EN 1838.

Foto:Michele Girardi

La versione Dali dei faretti è stata valutata anche in vista di una gestione prossima futura più completa, a favore se possibile di un ulteriore efficientamento energetico, attraverso la creazione di scenografie di luce dimmerate aderenti alle esigenze e al reale utilizzo dei vari ambienti del Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

Elena Pampalone

Info progetto
Committente
: Teatro Giovanni da Udine
Progettista: Sig. Alessandro Per. Ind. Magrini di ETA PROGETTI
Installatore: Elettrica Gover s.r.l.
Fotografo: Michele Girardi