ARS BIOMEDICA ROMA

La clinica ultramoderna della Capitale

Fotografo: Michele Girardi

La nuova clinica privata nel cuore di Roma nord, specializzata nella prevenzione, nella diagnosi e nel trattamento di ogni patologia si chiama Arsbiomedica. Un centro di eccellenza in grado tanto di operare autonomamente, quanto di affiancare la clinica polispecialistica Ars Medica nelle sue attività di medicina predittiva e rigenerativa, fisioterapia, e in ogni esigenza che precede o accompagna il percorso dei pazienti.

La struttura ha sede in un grande complesso architettonico che ha preso luogo dalla precedente clinica “Villa Flaminia” degli anni ’60. Dopo un periodo di inattività, nel 2010 la clinica cambia proprietà ed è completamente ristrutturata con l’obiettivo di riguadagnare un ruolo di leadership e diventare un centro d’avanguardia. Oggi si propone anche come punto di riferimento culturale sul territorio; nelle sue sale infatti si tengono corsi, presentazioni e attività di intrattenimento dedicate agli ospiti ma aperte anche al pubblico.

Fotografo: Michele Girardi

Il progetto di ristrutturazione parte ex novo e viene completamente gestito dall’ufficio tecnico interno alla proprietà Guarnieri. Ispirata ad uno stile innovativo, sobrio e luminoso, la struttura è caratterizzata da spazi razionalizzati per assicurarne la massima efficienza. Attrezzato con le apparecchiature più moderne risulta il primo centro a Roma ad essere adeguato alle nuove normative antisismiche, all’avanguardia per il contenimento dell’impatto ambientale e alla building automation. Il progetto di fatti consta di una serie di sistemi di domotica e di gestione centralizzata, a favore di un completo automatismo e di un massimo risparmio energetico. All’interno di tali obbiettivi progettuali gioca un ruolo determinante l’intervento di Zumtobelgroup, con il suo progetto illuminotecnico completo, dai corpi di illuminazione ordinaria, a quella di emergenza, fino a quelli per l’illuminazione degli spazi esterni.

Fotografo: Michele Girardi

Il progetto di illuminazione di una casa di cura è chiaramente un progetto molto complesso poiché deve far fronte a esigenze numerose e diversificate, come quella fondamentale di far lavorare al meglio medici e infermieri, e quella di offrire al tempo stesso il massimo comfort ai pazienti ospiti. La proposta illuminotecnica di Zumtobel riesce a trovare la giusta armonia, conscia da sempre di come la luce agisca sul benessere e sullo stato d’animo delle persone, in particolar modo in ambienti delicati come questo. L’illuminazione delle case di cura di fatti ha il compito primario di migliorare la qualità di vita dei pazienti, regalando quindi un senso di sicurezza e tranquillità grazie a tecnologie innovative e a comandi intelligenti, che al contempo servono comunque a ridurre al minimo il consumo energetico: è così che Zumtobel mette in equilibrio qualità della luce e efficienza energetica.

Fotografo: Michele Girardi

Il progetto di illuminazione di Zumtobel si sviluppa sia sui sei i piani fuori terra adibiti propriamente a casa di cura, che su quelli seminterrato e interrato destinati agli ambulatori e ai blocchi operatori, andando a caratterizzare attraverso la luce ogni tipologia di ambiente. La hall di ingresso si distingue per un’illuminazione d’accento calda e accogliente, costituita da una maglia di oltre cento sospensioni Onico in finitura nera perfettamente inserita all’interno del sistema di climatizzazione di travi fredde a soffitto. I vari percorsi di collegamento, ritmati dalla luce delle Mirel Evolution Mini ad incasso nel controsoffitto modulare e individuati come via di fuga in caso di emergenza dai raffinati pittogrammi Puresign, permettono di raggiungere le varie sale di degenza della casa di cura. Qui la luce gioca ancor di più un ruolo determinate per il benessere del sostare del paziente: linee di luce calda e minimale Slotlight Infinity ricalcano i limiti dell’ambiente così come la testata del letto, mentre i brillanti accenti di luce del downlight Diamo individuano l’anticamera e la zona scrivania, creando stimolanti contrasti di luce e ombra, che aiutano l’ospite ad avere un rapporto migliore con il proprio spazio circostante.

Fotografo: Michele Girardi

Allontanandosi dalle camere di degenza, là dove cambia la destinazione d’uso, cambia anche la lettura della luce; da una luce accogliente e domestica si passa ad un sistema di illuminazione tecnico e performante per i blocchi degli uffici, degli ambulatori e dalle sale operatorie. Nelle sale ufficio e di infermeria le sospensioni Light Fields evolution, dal design minimalista e unitario, forniscono sui piani di lavori una luce brillante ma perfettamente schermata, insieme ad una morbida luminosità indiretta sui soffitti. Nelle sale operatorie, dove risultano fondamentali perfette condizioni di luce tali da agevolare le mansioni visive più difficili, dove alle esigenze di tipo illuminotecnico si sommano quelle specificamente igieniche, sono state previste le Clean Advanced, realizzate da Zumtobel appositamente per ambienti controllati con esigenze elevate in particolar modo nelle strutture sanitarie.

Fotografo: Michele Girardi

Un progetto illuminotecnico complesso e articolato, che è riuscito a coprire le più svariate e restrittive esigenze illuminotecniche, in interno così come in esterno, dai proiettori per le rampe di accesso ai parcheggi, agli incassi nella pensilina di ingresso fino ai faretti di accento sia per il verde che per il logo AbM di Arsbiomedica, come simbolo in primo piano di una clinica ultramoderna d’eccellenza.

Elena Pampalone

Info Progetto

Committente: SAF GESTIONI SANITARIE S:R:L:
Architetto: Lisbona 23
Progettista: GALILEO Engineering s.r.l.
Installatore: GCI Generali Costruzioni Impianti
Fotografo: Michele Girardi