Rofix

Una nuova sede-catalogo a dimensioni reali

Fotografo: Jürgen Eheim

Röfix Italia ha recentemente inaugurato la sua nuova sede centrale, rappresentata da un’architettura moderna e dal carattere distintivo, a sostituzione della vecchia sede degli anni Ottanta. La nuova struttura si propone come punto di riferimento per l’azienda, ma anche e soprattutto come fonte di ispirazione per l’utilizzo dei prodotti a marchio Röfix. A Parcines, in provincia di Bolzano, la nuova architettura altoatesina risulta il frutto di un importante investimento che l’azienda ha ritenuto opportuno sostenere a favore di un considerevole rinnovo in termini di immagine, di compatibilità ambientale, di materiali e tecnologie costruttive innovative. L’azienda Röfix, come noto specializzata in intonaci e malte pronti all’uso nonché in sistemi di isolamento termico, ha raggiunto nel corso degli anni un progressivo sviluppo e successo, che hanno quindi portato recentemente all’esigenza di un giusto rinnovamento aziendale, sia per far fronte alla crescita del proprio organico che per ristrutturare la distribuzione dei propri ambienti di lavoro, secondo le più attuali interfacce di comunicazione e di condivisione delle aree di lavoro.

Fotografo: Jürgen Eheim

Il progetto architettonico, disegnato dall’architetto Harald Stuppner dello studio architettura Stuppner-Unterweger di Merano, è stato disegnato con l’intento di rendere visibili le competenze e i valori dell’azienda che rappresenta, diventando una sorta di catalogo in dimensioni reali dei rivestimenti e delle finiture prodotte e commercializzate. Cercando di attribuire la solida leggerezza che caratterizza il prodotto Röfix, il corpo principale dell’edificio è come se fluttuasse su una base trasparente; il piano terra, costituito da un misto di vetro e muratura con rivestimento ad effetto, sostiene infatti il poderoso volume dei due piani superiori avvolti da una muratura interrotta dalle grandi geometrie vuote delle finestrature. In facciata vengono mostrati gli intonaci di design dell'azienda con cromatismi caldi e vivaci; al colore dominante crema si distinguono le nicchie delle finestre dalle colorazioni aranciate proprie dell’azienda, arricchite da diversificate decorazioni superficiali lisce, rigate o modellate, mostrando le ampie possibilità di configurazioni estetiche delle finiture che l’azienda promuove sul mercato.

Fotografo: Jürgen Eheim

Il nuovo edificio consta di un volume di 3900 mc sviluppato su tre livelli, e di una superficie lorda di 950 mq dedicata ai soli uffici tra primo e secondo piano. Numerosi cambiamenti caratterizzano la nuova sede a partire dalla divisione degli ambienti di lavoro, che da una distribuzione canonica di uffici chiusi e separati, è passata ad un nuovo ambiente comune multifunzionale per uffici di direzione generale, marketing, vendite e amministrativi.

Fotografo: Jürgen Eheim

Un importante progetto architettonico che è stato sostenuto negli intenti e valorizzato a pieno da un progetto completo di illuminazione multibrand Zumtobelgroup, sviluppato sia per gli interni, sia per l’illuminazione di sicurezza, che per l’illuminazione architetturale degli esterni.
La grande sala di vendita e presentazioni protagonista al piano terreno risulta avvolta dalla luce morbida e accogliente degli Slotlight Infinity Slim che, creando linee di luce spezzate di assoluta precisione e uniformità, vanno a ritmare la controsoffittatura nera dello spazio diventandone parte integrante.

Fotografo: Jürgen Eheim

All’illuminazione d’ambiente si affiancano gli accenti di luce puntuali degli spotlight Vivo M su binario elettrificato, che riescono ad esaltare la percezione della qualità delle finiture e dei cromatismi Röfix esposti, rimanendo anch’essi integrati nelle travature radianti del soffitto. Le zone di transito e di passaggio della sede risultano scandite dall’elegante luce dei Diamo Gimbal, downlights miniaturizzati d’accento puntiforme, di estrema efficacia e di effetto incredibilmente brillante. Diamo è dotato di una sorgente LED di eccellente qualità, che risulta molto arretrata in modo da mostrare solo il suo effetto evitando luminanze fastidiose e garantendo il massimo confort visivo. Un sistema modulare per soluzioni flessibili in cui i faretti, all’interno del proprio telaio doppio, risultano inoltre girevoli ed orientabili creando possibilità di puntamenti diversificati. Tali zone di passaggio conducono alle scale scultoree che sembrano emanare luce propria; grazie ad una strip LED integrata nel profilo metallico del corrimano è stata creata una doppia cascata di luce perimetrale che esalta e fa risplendere la finitura obbligatoriamente arancione delle scale, di rimando aziendale. Le ampie aree ufficio al pian terreno e piano primo sono invece contraddistinte dalle sospensioni minimali Claris Evolution, corpi illuminanti dalla luce eccellente per gli ambienti di lavoro, dotati di luce diretta performante e schermata grazie ai riflettori a forma organica insieme all’ottica a micro-prismi, e di luce indiretta a fascio largo tipo batwing per incorniciare l’ambiente in una piacevole atmosfera. Solo la grande sala riunioni si distingue dal resto: una maglia regolare di Luce Morbida Evolution crea un ambiente aperto e vivace, con luminosità omogenea e morbida sui piani di lavoro, sulle pareti e sui soffitti, e avendo inoltre il pregio di uniformarsi dal punto di vista estetico della finitura alla controsoffittatura nera di appoggio.

Fotografo: Jürgen Eheim

Il progetto illuminotecnico si completa dallo studio dell’illuminazione di sicurezza, garantita secondo le normative vigenti grazie alla famiglia di prodotto Resclite, dal design minimalista e dotato dei più elevati standard tecnici, insieme agli eleganti pittogrammi Artsign a indicazione delle vie di fuga, gestiti in autonomia.

Fotografo: Jürgen Eheim

Ma è all’esterno che il progetto di illuminazione si esprime al massimo, ricalcando ed enfatizzando i disegni dell’architetto: le grandi nicchie quadrangolari emergono dal contesto come camere di luce propria, estremamente calda e uniforme, grazie all’installazione di una coppia di faretti Plaza S3 Acdc Lighting della famiglia Zumtobelgroup, che dal basso verso l’alto ne esaltano le geometrie, i cromatismi nonché le finiture proprie della azienda Röfix.

Fotografo: Jürgen Eheim

I Plaza sono di fatti faretti per gli esterni incredibilmente piccoli e dal design minimale, estremamente compatti da risultare invisibili, studiati appositamente per creare effetti di luce scenografici o per esaltare dettagli architettonici con precisione e massima pulizia nell’effetto luminoso, così come avviene per le grandi nicchie luminose e aranciate della nuova architettura, segnali luminosi che simboleggiano ormai la nuova identità della sede italiana Röfix all’interno del suo panorama notturno altoatesino.

Elena Pampalone

Info progetto

Committente: RÖFIX AG
Architetto: Stuppner-Unterweger Architektur
Progettista: TBT Technisches Büro
Istallatore: Elektro Ratschiller
Fotografo: Jürgen Eheim